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Confronto anodi sacrificali disponibili
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Come funziona un anodo sacrificale
Quando due metalli diversi sono immersi in acqua conduttiva, soprattutto salata, si forma una pila galvanica: il metallo meno nobile si corrode per primo e protegge quello più nobile. L'anodo è fatto di un metallo poco nobile proprio per prendere quel posto. Si sacrifica lui e si salvano l'elica in bronzo, l'asse in acciaio inox o il piede in alluminio del fuoribordo.
Un anodo che si consuma non è un difetto: è la prova che funziona. Il problema nasce quando si esaurisce e nessuno lo sostituisce.
Zinco, alluminio o magnesio: quale scegliere
La scelta dipende dall'acqua in cui la barca passa la maggior parte del tempo, non da dove naviga nel fine settimana.
| Metallo | Acqua consigliata | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Zinco | Salata (mare aperto, porti di mare) | Il più usato in mare; ottimo in acqua salata, ma si passiva in acqua dolce |
| Alluminio | Salata e salmastra | Più leggero e dura più dello zinco; va bene in acqua salmastra ed è un'alternativa moderna allo zinco |
| Magnesio | Dolce (laghi, fiumi, invasi) | Molto attivo, funziona dove lo zinco non protegge; in acqua salata si consuma troppo in fretta |
Attenzione: se cambi spesso tipo d'acqua (dolce e salata), segui le indicazioni del costruttore del motore o dello scafo. Un anodo di magnesio in mare dura poche settimane, e uno di zinco in acqua dolce non protegge.
Dove si montano gli anodi
Sul fuoribordo
Quasi tutti i fuoribordo hanno uno o più anodi sul piede (vicino alla piastra antiventilazione o nella parte inferiore) e a volte sul supporto. Verifica il modello esatto del tuo motore: forma e viti cambiano a seconda della marca.
Su scafo e trasmissione
- Sull'asse dell'elica: anodi a collare che si fissano all'asse e proteggono elica e asse.
- Sullo scafo: piastre avvitate o saldate vicino al timone, alla chiglia o alle prese a mare.
- Sui flap: piccoli anodi specifici per queste alette.
- Nel circuito di raffreddamento: anodi a barretta nel circuito dei motori entrobordo.
Se il tuo motore monta una girante, approfitta di ogni apertura del circuito dell'acqua per controllare gli anodi interni: ne parliamo nella guida alle giranti per pompa acqua.
Quando sostituirli
La regola pratica: sostituiscilo quando ha perso metà o più del suo volume. In mare, di norma si controllano ogni pochi mesi e si cambiano una volta all'anno; se la barca resta a lungo in porto, collegata alla colonnina o in un porto con correnti vaganti, si consumano prima.
- Metti la barca in secca o controlla l'anodo durante un'alaggio.
- Verifica l'usura: un anodo con la superficie butterata o coperta da una patina bianca è ancora attivo; uno liscio e quasi intatto può essere passivato o mal collegato.
- Sostituiscilo quando manca metà del metallo o si avvicina alla vite di fissaggio.
- Pulisci il punto di contatto fino a vedere il metallo lucido prima di montare il nuovo.
- Serra con la coppia consigliata e controlla il contatto elettrico con un multimetro.
Consiglio: annota data di sostituzione e usura sul giornale di bordo. Se si consumano molto in fretta, possono esserci dispersioni di corrente nell'impianto elettrico o in porto.
Errori che annullano la protezione
- Verniciare l'anodo: uno strato di vernice o di antivegetativa isola il metallo e lo rende inutile. Proteggi gli anodi con nastro quando applichi il prodotto.
- Cattivo contatto elettrico: se l'anodo non è ben avvitato su una superficie pulita, non protegge.
- Metallo sbagliato: zinco in acqua dolce o magnesio in mare.
- Viteria inadatta: usa quella indicata dal costruttore e non mescolare metalli.
- Comprare solo per dimensione: l'anodo deve adattarsi al pezzo da proteggere e avere la massa adeguata.
- Dimenticare il controllo dopo l'inverno: la corrosione avanza anche con la barca ferma in acqua.
Cosa guardare in acquisto e come mantenerli
Scegli anodi con lega certificata (per esempio zinco conforme alla norma militare MIL-A-18001) o con composizione dichiarata dal produttore. Gli zinchi di qualità dubbia contengono impurità che si passivano e smettono di proteggere. Confronta dimensioni e forma con l'anodo originale e, nel dubbio, usa il codice del motore o dello scafo.
Controlla periodicamente la zona dell'anodo e dell'asse e ripassa gli altri punti di manutenzione nella guida alla manutenzione del fuoribordo. Se cambi l'elica, vedi le nostre eliche per fuoribordo e controlla anche l'anodo dell'asse.
Domande frequenti
Ogni quanto si sostituiscono gli anodi sacrificali di una barca?
Si sostituiscono quando hanno perso metà del volume. In mare di solito una volta all'anno, ma conviene controllarli ogni pochi mesi. Se si consumano troppo in fretta, verifica eventuali correnti vaganti.
Che anodo uso in acqua dolce?
In acqua dolce si usa il magnesio, perché lo zinco si passiva e non protegge. In acqua salmastra l'alluminio è di solito la scelta migliore.
Si può verniciare un anodo sacrificale?
No. Vernice e antivegetativa isolano il metallo e lo rendono inutile. Copri gli anodi con nastro prima di trattare lo scafo.
Il mio fuoribordo ha bisogno di anodi?
Sì, quasi tutti ne hanno uno o più sul piede o sul supporto. Proteggono l'alluminio del piede e i componenti interni dalla corrosione galvanica, soprattutto in acqua salata.